Comune di Cesenatico
Assessorato alla Cultura
Museo della Marineria - Biblioteca Comunale

 

Leonardo
e le acque

 

a cura di Carlo Starnazzi

Cesenatico, galleria "Leonardo da Vinci"
6 luglio - 8 settembre 2002

 

Comunicato stampa

Nell'estate del 1502, Leonardo da Vinci, Architecto et Ingegnero Generale di Cesare Borgia, compie un viaggio in Romagna per progettare nuove fortificazioni. Il 6 settembre è a Cesenatico, luogo che meritava particolare attenzione a motivo del suo porto. Nel proprio taccuino di viaggio (il famoso Codice L), Leonardo raffigura Cesenatico in due disegni: un rilievo del porto canale con annotazioni e misurazioni, e una veduta a volo d'uccello del borgo marinaro. Il "passaggio" di Leonardo da Vinci, idealizzato e in parte mitizzato, segnò la cultura e l’immaginario del paese, e divenne in seguito uno dei temi fondamentali dell'identità cittadina.

Cinquecento anni dopo, Cesenatico ricorda questo importante anniversario con la mostra Leonardo e le acque, dedicata ad illustrare il rapporto intenso e multiforme che il genio di Vinci ebbe da sempre con questo elemento. Sul tema dell'acqua Leonardo accumulò innumerevoli osservazioni, studi e progetti: l'acqua diviene per lui, di volta in volta, mezzo di offesa e di difesa, importante via di comunicazione e fonte di energia, occasione di osservazioni scientifiche, simbolo di un eterno fluire, visibile nei paesaggi dei suoi più celebri capolavori. Già il Vasari ne coglieva la presenza nell'ineffabile sorriso di Monna Lisa (gli occhi avevano que' lustri et quelle acquitrine che di continuo si veggono nel vivo). Nei suoi studi idraulici e nei progetti di macchine acquatiche emerge anche la profonda consapevolezza che Leonardo aveva del nesso inscindibile che univa uomo e natura, e della responsabilità etica dello scienziato (famose le parole con le quali esprime il timore che i suoi studi sul vascello sottomarino potessero essere usati per assassinamenti nel fondo de’ mari.)

La cura dell'esposizione è stata affidata al Prof. Carlo Starnazzi, autore di importanti pubblicazioni e mostre di successo su Leonardo, del quale in particolare ha indagato il rapporto con l'elemento naturalistico (tra i vari titoli: La Gioconda nella valle dell'Arno; La Madonna dei fusi; Leonardo e l'Angelo incarnato; Leonardo e dintorni. La bottega del Verrocchio; nel 1999 ha organizzato inoltre il convegno internazionale su I paesaggi di Leonardo da Vinci). A Starnazzi si deve tra l'altro di avere identificato con una ben definita zona della valle dell'Arno lo sfondo della Gioconda, finora ritenuto un paesaggio di fantasia.

La mostra presenterà immagini e testi tratti dall'opera leonardesca, e sarà inoltre arricchita da alcune preziose riproduzioni del Codice Atlantico e del Codice L, oltre che da modelli di macchine provenienti dal Museo Leonardiano di Vinci. Alcune frasi di Leonardo sull'acqua faranno da efficace contrappunto visivo sia all'interno che all'esterno della mostra, in particolare sul quel porto canale che fu oggetto delle sue attenzioni. Dopo la chiusura, la mostra inizierà un tour a disposizione delle scuole e degli enti che la vorranno riproporre e fare circolare.

 

Leonardo e le acque - a cura di Carlo Starnazzi.
Cesenatico, Galleria d'Arte "Leonardo da Vinci", viale Anita Garibaldi, 3.
6 luglio - 8 settembre 2002 - orario di apertura: tutti i giorni 17-23. - ingresso gratuito

Inaugurazione sabato 6 luglio, ore 18.00

Info:
Davide Gnola (musei Comune di Cesenatico) -
biblioteca@cesenatico.it
tel. 0547-79264 - fax 0547-674094

Immagini:
il
manifesto della mostra (62Kb)
il
rilievo del Porto di Cesenatico nel Codice L di Leonardo (91Kb)
la
veduta di Porto Cesenatico nel Codice L di Leonardo (93Kb)
il
lasciapassare di Cesare Borgia a Leonardo da Vinci (153Kb)